SABATO 7 MARZO ore 19:30
Femmene… e che Femmene!
Cena Spettacolo
Napoli è femmina. Dalle sue origini ad oggi la cittĂ partenopea si stende morbida e sinuosa sulle rive del Golfo e ci accoglie nel suo ventre fertile, tra tragedie femminili come le tante donne che vi hanno vissuto a sante femmine. Noi le raccontiamo durante la cena tra risate, giochi, canzoni, attori e brindisi, per onorare le Donne, ricchezza dell’umanitĂ . Un mondo di Donne che si raccontano tra risate, storie e leggerezza, mentre si gioca insieme e si cena per rendere omaggio ‘a sti Femmene….’e che Femmene!
La serata prevede:
– spettacolo, canzoni e giochi
– 2 attori che si alterneranno con pezzi del teatro napoletano;
– Cena:
Antipasto (Sfogliatelle Salate: Salciccia-Friarielli e Parmigiana)
Primo (Linguine alla Puttanesca)
Dolce (Mimosa)
Bibite previste (Acqua, Vino, Birra, Bibita analcolica)
La partecipazione prevede una prenotazione obbligatoria.
L’appuntamento è in Piazza del GesĂą Nuovo presso il Ristorante Annarè (al coperto e la caldo);Â
alle ore 19:30.Â
Il contributo associativo è di 40 euro ed è comprensivo di cena, spettacolo e gioco.
Per prenotare:
è necessario comunicare il numero di partecipanti, attendere la nostra conferma e pagare on line le quote di partecipazione, NON RIMBORSABILI IN CASO DI ASSENZA, E NON UTILIZZABILI PER ALTRE ATTIVITA’.
I dati per il bonifico sono:
ASSUNTA MANGO
IBAN: IT72C3608105138237620437625
CAUSALE: serata napoletana
Effettuato il bonifico ISTANTANEO (modalitĂ preferibile) inviare copia del pagamento.
Per info e prenotazioni
Dott.ssa Mango cell: 3491386203 dalle ore 16:00 alle ore 18:00 tutti i giorni
oltreiresti@oltreiresti.it – www.oltreiresti.it
SABATO 7 MARZO ore 10:30
Il PARADISO di San Martino: arte e leggende
Una passeggiata nel paradiso napoletano dove il silenzio è sacro e leggendario: così la Certosa rappresenta uno dei maggiori complessi monumentali religiosi, nonchĂ© uno dei piĂą riusciti esempi di architettura e arte barocca, rimanendo il luogo sacro che accolse la popolazione durante l’epidemia della peste nel pieno ‘600. Conta circa cento sale, due chiese, un cortile, quattro cappelle, tre chiostri e giardini pensili. Dopo l’UnitĂ d’Italia ha assunto il titolo di monumento nazionale e dal 1866 ospita il Museo nazionale di San Martino, nato con lo scopo di raccontare la storia artistica e culturale della cittĂ . Noi tra monumenti e opere d’arte racconteremo il lato sacro, antropologico e folcloristico della cittĂ … per lasciarci alla spalle per due ore la quotidianitĂ di questo periodo!!!
Di seguito l’itinerario:
– Veduta della cittĂ ;
– storia artistica e storica della Certosa, i certosini e San Bruno;
– Fanzago e gli altri scultori;
– Vaccaro, Spadaro, Corenzio, Sammartino;
– la rivalitĂ di Stanzione e Ribera;
– Presbiterio ed altare, Sala Capitolare,Coro dei Conversi, Sagrestia;
– Cappella del Tesoro: il silenzio dei certosini, Cappella Grande;
– il Grande Chiostro, le carrozze, il museo;
– il quarto del priore e il suo Museo;
– il presepe napoletano e di Cucciniello;
– gli avvenimenti di Napoli nella Certosa, i suoi racconti e leggende.
Numero chiuso. Prenotazione obbligatoria MAX 30 POSTI
L’appuntamento è a Largo S. Martino, 5 (detto Belvedere) all’ingresso ESTERNO del museo;
alle ore 10:30, il contributo associativo è di 11,00 euro a persona. A parte il ticket d’ingresso va acquistato al momento presso la biglietteria ed ha un costo di 6,00 euro oppure ridotto 2,00 euro (cittadini UE 18-24 anni) – Gratuito insegnanti
Per info e prenotazioni
Dott.ssa Mango cell: 3491386203 dalle ore 16:00 alle ore 18:00 tutti i giorni
www.oltreiresti.it
DOMENICA 8 MARZO ore 10:30
PATRIZIA: da Demetra al Chiostro delle Meraviglie
Patrizia di Costantinopoli è stata una religiosa bizantina, patrona della cittĂ di Napoli che liquefa il sangue tutti i martedì. Costante tentò di imporle con la forza il matrimonio, ma ella decise di abbandonare il lusso familiare per sposare uno stile di vita sobrio e improntato alla semplicitĂ , riparando a Roma con la sua nutrice Aglaia, per ricevere dal Papa la consacrazione verginale. Finì naufraga a Napoli, sull’isolotto di Megaride, nelle cui grotte si sarebbe insediata la sua prima piccola comunitĂ . Nel 1864 le sue spoglie furono trasferite nel monastero della Chiesa di San Gregorio Armeno e, dal 1922 sono custodite dalle Suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucaristia. Lo scrigno d’arte del barocco napoletano è costruito sul tempio di Demetra, il nostro viaggio ci porterĂ a scoprire arte classica ed arte moderna, dai greci al ‘600, per poi entrare nell’ ‘antiporta al paradiso’, il chiostro delle vergini, tra storie e leggende, il pozzo dei massoni, la chiesetta di Ogitria, la fontana della castitĂ , e il coro delle converse… opera che cela arte e una Madonna unica.
Di seguito l’itinerario:
– il Tempio di Demetra;
– la chiesa di S. Gregorio Armeno (interno);
– le cappelle e le opere del ‘600;
– Luca Giordano opere;
– Santa Patrizia, San Gregorio, S Maria della Passione (reliquie e corpi);
– la Metopa di Demetra;
– la scala di S. Gregorio e la ruota della Clausura;
– il chiostro delle Meraviglie;
– il salottino della Badessa;
– il Coro e le sculture di Megaride;
– la Madonna unica arca delle morte e della vita;
– la chiesetta interna di Madonna dell’Itria;
– la fontana della castitĂ , tra musiche e getti d’acqua;
. il pozzo massonico.
Numero chiuso. Prenotazione obbligatoria
L’appuntamento è ad angolo tra Via S. Gregorio Armeno e S. Biagio dei Librai (nello slargo davanti alla chiesetta di S. Gennaro all’Olmo);
alle ore 10:30Â
Il contributo associativo è di 15,00 euro a persona con visita guidata e ticket di ingresso + radiolina whisper.
Per info e prenotazioniÂ
Dott.ssa Mango cell: 3491386203 dalle ore 16:00 alle ore 18:00 tutti i giorni
oltreiresti@oltreiresti.it www.oltreiresti.it

