SABATO 21 FEBBRAIO ore 10:45
Museo Galleria i VIGILI del Fuoco: una storia che infiamma d’ardore
Su via del Sole, luogo del tempio greco di Apollo si erge una Caserma che infiamma la storia di Napoli, tanto che la stessa salita è chiamata nel gergo popolare ” ‘a scesa de’ pumpiere “. Nella preesistenza dell’ex convento trecentesco ha sede la Caserma dei Vigili del Fuoco più antica d’Italia. Il primo corpo di pompieri dell’Italia preunitaria fu fondato a Napoli nel 1806 da Giuseppe Napoleone sul modello dell’omologo francese Sapeurs-pompiers. Ma questi non durarono tanto e la Compagnia dei Pompieri viene fondata una seconda volta nel 1833 dal restaurato Ferdinando II (di Borbone), come una lapide posta all’ingresso attesta. Così anche i Savoia con Vittorio Emanuele II si affrettò a fondare di nuovo il corpo dei pompieri all’indomani dell’unità, nel 1862. Due lapidi e fondazioni e un filo rosso che ha un nome e cognome: Francesco Del Giudice, di Capua, ingegnere alla Scuola di Ponti e Strade, Alfiere del Genio Militare della Nunziatella, considerato una specie di Leonardo da Vinci del suo settore, Del Giudice fu direttore dei pompieri di Napoli dal 1839 al 1880, “unico caso di figura pubblica del Regno delle Due Sicilie che mantenne la sua carica anche dopo l’Unità d’Italia”. Insomma, una storia che si infiamma per ardore e non per fiamme!!!
Di seguito l’itinerario:
– Storia di Via del Sole;
– Storia del Convento della Pietrasanta;
– Storia dei Pompieri a Napoli;
– Francesco del Giudice;
– reperti al Museo dei Vigili del Fuoco.
Numero chiuso prenotazione obbligatoria
AL MOMENTO DELLA PRENOTAZIONE BISOGNA DARE NOME E COGNOME DI TUTTI I PARTECIPANTI PER PREPARARE PASS. L’appuntamento è all’ingresso della Caserma Vigili del Fuoco su Via del Sole, 10 alle ore 10:45. Il contributo associativo è di 14 euro a partecipante ed è comprensivo della guida turistica sul territorio visita guida + radiolina whisper.
Per info e prenotazioni
Dott.ssa Mango cell: 3491386203 dalle ore 16:00 alle ore 18:00 tutti i giorni
oltreiresti@oltreiresti.it – www.oltreiresti.it
SABATO 22 FEBBRAIO ore 10:45
Mamma do’ CARMENE e Masaniello
Chi non ha mai pronunciato o sentito pronunciare almeno una volta: ‘Mamma do’ Carmene!’. Ciò che può sembrare l’urlare il nome invano della Madre di Dio, per i napoletani è un conforto, un rifugio e un protettivo che da subito, da piccini, si impara come tale. Non è una bestemmia, è pura esclamazione popolare che serve all’individuo per sentirsi avvolto come il ‘divino figlio’ nelle braccia di colei che intercede e protegge. Oltre i Resti Vi accompagnerà alla scoperta della meravigliosa ed artistica Basilica Madonna del Carmine, delle sue opere e delle vicende storiche legate alla figura del rivoluzionario Masaniello con la sua tomba e di Corradino di Svevia, nonché i Martiri della Repubblica del 1799. Infine il Crocifisso do’ Scummuoglio con i suoi miracoli e il Lavinaio con le sue donne popolane.
Il Tour Comprende:
– origine ed architetture di piazza Mercato;
– Chiesa San Maria Maggiore detta la Bruna e del Carmine;
– sagrestia e opere;
– descrizione del dipinto miracoloso e i suoi simbolismi;
– il Crocifisso e le bombe, il Campanile;
– l’opera di Thorvaldsen (Corradino di Svevia);
– la conquista angioina;
– Napoli in tumulto, la Casa natia di Masaniello e la rivoluzione,
– il Lavinaio e Tomba dei Martiri del 1799,
– Piazza Mercato e capuzzelle.
Numero chiuso. Prenotazione obbligatoria. L’appuntamento Piazza del Carmine (davanti alla Basilica);
alle ore 10:45 Il contributo associativo è di 13,00 euro a partecipante comprensivo visita guidata + radioline wispher + ticket struttura Per info e prenotazioni
Dott.ssa Mango cell: 3491386203 dalle ore 16:00 alle ore 18:00 tutti i giorni
oltreiresti@oltreiresti.it www.oltreiresti.it
SABATO 28 FEBBRAIO ore 10:30
Parole di tradizione su carta stampata
MUSEO DELLA TIPOGRAFIA
Visita Esperienziale
Sita all’interno della sconsacrata chiesa di Santa Maria della Vittoria e Santissima Trinità all’Anticaglia e passando sul Decumano Superiore tra gli archi dell’antico Teatro, dove Nerone per leggenda e storia cantò e dove fantasmi e storie popolari si intrecciano, nasce la “Tipografia Museo” di Carmine Cervone, in via dell’Anticagli. È un suggestivo museo-bottega nel cuore di Napoli., ospitato in una chiesa pregna di storia e racconti, il luogo conserva macchinari d’epoca funzionanti, come una linotype, salvaguardando l’arte tipografica italiana. Non un museo della tipografia, ma un’esperienza in materia di stampa tipografica, di ben oltre 25 anni di raccolta, conservazione, salvaguardia al fine di tramandare, sia l’esperienza pratica, il “mestiere”, sia gli antichi e storici attrezzi che nel corso dei secoli hanno permesso la produzione del libro e dello stampato in genere. Una tipografia con i suoi vizi e le sue virtù, i suoi pregi e suoi difetti, le sue imperfezioni. Una visita fatta di esperienza e storia, racconti fantastici e scientifici… un viaggio tra le parole del cuore: scritte e tramandate.
il percorso prevede:
– Storia dell’Anticaglia Decumano Superiore;
– Gli Archi del Teatro e resti romani;
– Nerone e racconti classici;
– Storia ed origini storiche della tipografia;
– I caratteri, gli incunabuli e i colori;
– Chiesa S Maria della Vittoria e SS. Trinità;
– il Museo tra macchinari e reperti;
– leggende e racconti esoterici.
La visita prevede una prenotazione obbligatoria ed è a numero chiuso.
L’accoglienza in Piazza San Gaetano vicino alla statua ore 10:30. il contributo associativo è di 13,00 euro e prevede la visita guidata e un contributo al Museo della Tipografia.
Per info e prenotazioni Dott.ssa Mango cell: 3491386203 dalle ore 16:00 alle ore 18:00 tutti i giorni
oltreiresti@oltreiresti.it www.oltreiresti.it
DOMENICA 1° MARZO ore 10:45
CASTELLO di BAIA: Padiglione Cavalieri
nuove sezioni
Sito in un’area di notevole importanza strategica, il Castello di Baia fu eretto su di un promontorio (51 m s.l.m.) divenuto Museo dei Campi Flegrei, e tra mura, fossati e ponti levatoi, divenne un castello inespugnabile, dalla cui posizione si dominava tutto il Golfo di Pozzuoli fino a Procida, Ischia e Cuma. Esso è intriso di storie e leggende, arte ed archeologia. Vi porteremo alla scoperta del Castello di Baia e delle sue origini: da Villa di Cesare, a sede dell’orfanotrofio nella II Guerra Mondiale, alle sezioni museali che conservano opere uniche al mondo.
Di seguito l’itinerario:
– origini del Castello Aragonese da Cesare alla II Guerra Mondiale;
– Baia e il suo panorama, il porto antico dal belvedere;
– il mosaico di Magira ed Alexander;
– la sala dei calchi di gesso ed i Tirannicidi;
– la sezione Cuma, con tombe, statue, metope e triglifi;
– sezione Rione Terra con le decorazioni del Capitolium;
– la testa di Athena Lemnia;
– la grotta del Wady Minahy.
Partecipazione a numero chiuso con prenotazione obbligatoria.
L’appuntamento è all’ingresso del Castello di Baia (fuori dalla struttura); in Via Castello, 39 (lungo la strada ci sono parcheggi a pagamento o spazi dove parcheggiare) alle ore 10:45 (la durata del tour è di 2 ore e 30 circa). Il contributo associativo è di 11 euro a persona comprensivo di visita guidata + radiolina whisper. Il ticket GRATUITO va direttamente fatto alla struttura
Per info e prenotazioni
Dott.ssa Mango cell: 3491386203 dalle ore 16:00 alle ore 18:00 tutti i giorni
oltreiresti@oltreiresti.it www.oltreiresti.it

